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E’ una buona idea usare una TV come monitor

E’ una buona idea usare una TV come monitor

By daniele

Tutto ciò che abbiamo intorno ha un display al giorno d’oggi. Che sia il PC, lo Smartphone o anche la console di nostra preferenza: tutti hanno un piccolo schermo dedicato, anche se a dirla tutta ogni tipo di display sembra essere di fatto universale. Che cosa cambia ad esempio da uno schermo per Tablet a quello d’un portatile? Molti di voi diranno le dimensioni. Altri più esperti indicheranno la risoluzione o la frequenza. Ma c’è anche molto di più da considerare.

Per questo, l’idea di usare la nostra TV come un monitor per il nostro PC può sembrare piuttosto attraente. In fondo basta connettere un cavo HDMI e siamo subito pronti a fare uso della televisione (mettendo però caso che non tutte le connessioni di questo genere trasportano anche l’audio, quindi bisognerà usare un altro mezzo aggiunto). Quindi da dove nasce il problema?

Descriviamo quindi le varie problematiche che possono insorgere nel connettere la TV all’HDMI del nostro PC, e se vale davvero la pena effettuare un’operazione del genere.

  • La densità dei pixel è differente

Cominciamo con una differenza sostanziale che divide ogni tipo di Display in circolazione: la densità dei Pixel. Questa è decisa per un certo numero di fattori, che riguardano naturalmente la distanza media che una persona deve avere davanti il proprio schermo. Per gli Smartphone, si nota sempre una densità molto elevata dei propri display – si parla di 300-500ppi. Ciò viene ridotto nei Monitor per PC, ma è comunque abbastanza evidente. Gli schermi per TV hanno una densità che può toccare a malapena i 100ppi, ed hanno perciò una densità molto ridotta. Questo rende l’immagine molto opportuna per una visione da una certa distanza, ma è invece inadeguata per guardare la televisione a distanza ravvicinata. La qualità di quel punto ne soffre parecchio.

  • Sono generalmente troppo grandi per un uso “classico”

Se avete intenzione di scrivere qualcosa su Word o semplicemente di navigare sulla rete, vi troverete a muovere la testa parecchio e a causare un più che facile torcicollo. I dettagli sullo schermo non vengono ingranditi, anzi: per questo bisogna impostare le cose come di dovere usando qualche strumento da accesso facilitato oppure organizzare la risoluzione in una certa maniera.

Per la visualizzazione di filmati e videogames, così come la visualizzazione delle immagini ovviamente, questo sistema è principalmente uno dei migliori che si può scegliere. Tuttavia per un utilizzo generale può essere una cattiva idea.

  • Accuratezza dei colori

La fedeltà dei colori è molto essenziale quando si compra un monitor, per tante ragioni. Ma così come la densità dei pixel, l’accuratezza dei colori è essenzialmente ridotta quando si parla della televisione. Certo, esiste l’HDR – ma questo è attivo specificatamente solo in certe occasioni. Esistono i pannelli OLED che sono molto efficienti su questo settore, ma possono comunque soffrire d’altri problemi, come…

  • La frequenza video

Questo è l’ultimo e meno importante problema. Volendo essere onesti, la frequenza video nei Monitor è molto simile a quella di molti schermi televisivi, ma se avete intenzione di usare qualcosa che ha poco ritardo nell’input, una TV è difficilmente una scelta ideale. Alcuni schermi riescono ad avanzare oltre i loro 60Hz, ma sono modelli molto specifici.

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